lunedì 10 settembre 2012
FIAT 500 ALLA CONQUISTA DELL'ALSAZIA Il 18 settembre a Valvasone sarà presentata la trasferta in Francia dei patiti della mitica utilitaria
Alla scoperta della regione francese (ma di lingua tedesca) dell'Alsazia sulle orme della mitica Fiat 500 friulana che nel 1995 fece tutto il viaggio dalla Piccola patria al Museo dell'automobile di Mulhouse: questo il programma di “Fiat 500 alla conquista dell'Alsazia”, che dal 19 al 22 ottobre porterà gli appassionati friulani in quelle terre. Per presentare l'iniziativa martedì 18 settembre alle 19.30 in sala Roma a Valvasone gli organizzatori (si tratta dello stesso gruppo, legato alla Pro Valvasone, che cura il tour motoristico “Fiat 500 alla conquista del Friuli”) hanno organizzato una serata divulgativa su storia, arte e cultura alsaziana aperta a tutti.
Sarà presentato anche il programma della trasferta in Francia, sostenuta dalla Fondazione Crup e supportata anche dall'Assessorato allo sport della Regione Friuli Venezia Giulia con il suo assessore Elio De Anna. I partecipanti raggiungeranno l'Alsazia in corriera e avranno anche dei momenti conviviali con il Fogolar furlan di Mulhouse. Ma il clou della visita sarà il “ritorno” al citato Museo dell'automobile. Nel 1994, visitandolo, un gruppo di corregionali provenienti da tutte e quattro le province del Friuli Venezia Giulia e appartenenti al Teams Friuli notò l’assenza della mitica Fiat 500. L’anno dopo, dopo aver acquistato a proprie spese un “Cinquino” e averlo restaurato, il gruppo lo donò al museo. Sarà l'occasione per farsi una nuova foto ricordo davanti all'utilitaria esposta proprio in questo 2012 che, a luglio, ha visto ricorrere il 55° anniversario della nascita di questa mitica quattro ruote.
venerdì 20 luglio 2012
PRESENTATO UFFICIALMENTE A CODROIPO FIAT 500 ALLA CONQUISTA DEL FRIULI 2012
La presentazione ufficiale di Fiat 500 alla conquista del Friuli 2012 si è svolta oggi, 20 luglio, nella sala consigliare del municipio di Codroipo ospiti dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Marchetti. A fare gli onori di casa l'assessore Flavio Bertolini e il vicesindaco Ezio Bozzini. Organizzato dalla Pro loco Valvasone, con il sostegno dell’Assessorato allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione dell'Azienda speciale Villa Manin e della Fondazione Crup, il raduno gode della collaborazione delle Province e Comuni attraversati e del supporto di sponsor privati e associazioni. Ha illustrato la tappa la responsabile del progetto Sara Cocetta insieme a Paolo Castellan della Pro Valvasone. Sono intervenuti pure il presidente della Fondazione Crup Lionello D'Agostini e il direttore dell'Azienda speciale Villa Manin Gianni Fuso. Le conclusioni sono state dell'assessore regionale allo sport e cultura Elio De Anna, che ha sottolineato l'unicità dell'evento in un contesto speciale come quello del territorio e cultura regionale.
Hanno portato il proprio saluto anche il sindaco di Valvasone Markus Maurmair, l'assessore Roberto Mongiat di Spilimbergo, l'assessore Francesco Martini di Tolmezzo, il responsabile marketing di Sina auto (nonché vicesindaco di Spilimbergo) Marco Dreosto, Paolo Tubaro della Itas assicurazioni Codroipo, il presidente della Motostaffetta friulana Daniele De Corte insieme a Silvio Rinaldi, Italo Concas presidente della giuria di Fiat 500 alla conquista del Friuli e i rappresentanti dei club di cinquecentisti coinvolti.
IL TRAGITTO
La tappa vera e propria si svolgerà il 5 agosto, ma già il 4 ci sarà una piacevole anteprima nella zona delle Risorgive vicino a Codroipo grazie al supporto organizzativo dell'ufficio cultura del Comune di Codroipo coordinato da Sonia Pellizzoni e al sostegno dell'Azienda speciale Villa Manin e di Itas assicurazioni. I Cinquecentisti aderenti a questo tour potranno visitare in mattinata la mostra di Villa Manin “Il Teatro alla Moda. Costume di Scena. Grandi Stilisti” (già allestita a Roma e Los Angeles) e il museo delle carrozze a San Martino di Codroipo. Pranzeranno poi ad Ariis di Rivignano dove, nel pomeriggio, entreranno nell'acquario regionale dell'Ente tutela pesca. Poi visita esclusiva al parco di Casa Someda De Marco a Mereto di Tomba e rientro a Codroipo per l'aperitivo e la cena.
Il 5 agosto, come detto, la terza tappa. Al mattino, dopo la schieramento a Villa Manin di Passariano (residenza dell'ultimo doge della Serenissima, famosa anche per aver ospitato Napoleone e ora, grazie all'omonima Azienda speciale regionale, polo culturale di prestigio) sarà dato il via al raduno. Seguendo il tragitto lungo i paesi della fascia media del fiume Tagliamento in provincia di Udine, la carovana guaderà il grande fiume friulano sul ponte di Dignano per poi arrivare a Spilimbergo, città sede della prima sosta. Qui ci sarà il parcheggio nel piazzale della concessionaria Fiat Sina auto e la successiva visita all'internazionale Scuola Mosaicisti del Friuli, che proprio quest'anno compie 90 anni di vita. Poi partenza verso le montagne della Val d'Arzino, dove si trova Pielungo di Vito d'Asio. Qui sorge il castello Ceconi, frutto dell'ingegno del conte Giacomo che, partito povero da qui, divenne ricco, nobile e famoso costruendo opere ferroviarie in giro per l'Europa a fine Ottocento. Il castello appartiene alla Graphistudio di Arba che aprirà in esclusiva le sue porte ai partecipanti al raduno, i quali pranzeranno proprio a Pielungo.
Nel primo pomeriggio nuova partenza per affrontare uno dei simboli dell'automobilismo friulano, la Sella Chianzutan che collega Val d'Arzino e Carnia. Il passo, con i suoi 1250 metri alla sommità, ogni anno è scenario della cronoscalata per auto moderne e storiche. Nel 2010 vi ha transitato la carovana del Giro d'Italia di ciclismo. Sarà uno spettacolo unico vedere così tante Fiat 500 sui suoi tornanti. A metà pomeriggio ecco l'arrivo nel centro di Tolmezzo, capoluogo della Carnia dove avverranno le premiazioni e ci si darà l'arrivederci all'edizione 2013 che da qui ripartirà. Una quarantina i volontari che danno il loro prezioso supporto all'evento.
NOVITA': TROFEO E SUPERTROFEO
Da quest'anno alla partecipazione alla tappa del raduno è legata una doppia competizione sportiva. La partecipazione dà infatti diritto a dei punti speciali che vengono calcolati nella classifica di tappa, con relativi vincitori, e in quella di tutto il raduno che si concluderà nel 2015. I nomi delle due competizioni sono Trofeo “Fiat 500 alla conquista del Friuli” (annuale) e Supertrofeo “Fiat 500 alla conquista del Friuli” (classifica finale). A controllare il buon esito della competizione una speciale giuria guidata dal presidente Italo Concas e composta da membri dei club di collezionisti di Fiat 500 e della Pro Valvasone.
TESTIMONIAL
Fabrizio Martinis, rallysta originario di Tolmezzo e vincitore di numerosi titoli italiani, anche per questa edizione è il testimonial del raduno.
RITORNO A MULHOUSE
Quest'anno, inoltre, Fiat 500 alla conquista del Friuli avrà un'appendice in autunno. Nel 1994, visitando a Mulhouse in Francia il grande museo dell’automobile lì presente, un gruppo di corregionali provenienti da tutte e quattro le province del Friuli Venezia Giulia e appartenenti al Teams Friuli notò l'assenza della mitica Fiat 500. L'anno dopo, dopo aver acquistato a proprie spese un “Cinquino” e averlo restaurato, il gruppo lo donò al museo. Nell'ottobre del 2012, grazie al sostegno della Fondazione Crup, “Fiat 500 alla conquista del Friuli” invierà in Francia una propria rappresentanza a bordo della storica utilitaria, con equipaggi composti da padre e figlio, per ricordare il gesto di quegli appassionati a quasi 20 anni di distanza.
Fiat 500 alla conquista del Friuli è promosso e organizzato dalla Pro Valvasone in collaborazione con Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato allo sport, Azienda speciale Villa Manin, Fondazione Crup, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Comuni di Valvasone, Codroipo, Spilimbergo, Vito d'Asio, Tolmezzo, Pro Spilimbergo, Pro loco Alta Val d'Arzino, Nuova Pro loco Tolmezzo, Pro loco Passariano, Associazione fra le Pro loco del Friuli Venezia Giulia. Sponsor e collaboratori preziosi sono Diamante Luigi, Wolf, Consorzio Montasio, acqua Dolomia, Il Cinquino, Itas assicurazioni, Carnia Welcome, Pordenone Turismo, Gruppo Sina auto, Motostaffetta friulana, Limousine ristorante, Pordenone with love.
Hanno portato il proprio saluto anche il sindaco di Valvasone Markus Maurmair, l'assessore Roberto Mongiat di Spilimbergo, l'assessore Francesco Martini di Tolmezzo, il responsabile marketing di Sina auto (nonché vicesindaco di Spilimbergo) Marco Dreosto, Paolo Tubaro della Itas assicurazioni Codroipo, il presidente della Motostaffetta friulana Daniele De Corte insieme a Silvio Rinaldi, Italo Concas presidente della giuria di Fiat 500 alla conquista del Friuli e i rappresentanti dei club di cinquecentisti coinvolti.
IL TRAGITTO
La tappa vera e propria si svolgerà il 5 agosto, ma già il 4 ci sarà una piacevole anteprima nella zona delle Risorgive vicino a Codroipo grazie al supporto organizzativo dell'ufficio cultura del Comune di Codroipo coordinato da Sonia Pellizzoni e al sostegno dell'Azienda speciale Villa Manin e di Itas assicurazioni. I Cinquecentisti aderenti a questo tour potranno visitare in mattinata la mostra di Villa Manin “Il Teatro alla Moda. Costume di Scena. Grandi Stilisti” (già allestita a Roma e Los Angeles) e il museo delle carrozze a San Martino di Codroipo. Pranzeranno poi ad Ariis di Rivignano dove, nel pomeriggio, entreranno nell'acquario regionale dell'Ente tutela pesca. Poi visita esclusiva al parco di Casa Someda De Marco a Mereto di Tomba e rientro a Codroipo per l'aperitivo e la cena.
Il 5 agosto, come detto, la terza tappa. Al mattino, dopo la schieramento a Villa Manin di Passariano (residenza dell'ultimo doge della Serenissima, famosa anche per aver ospitato Napoleone e ora, grazie all'omonima Azienda speciale regionale, polo culturale di prestigio) sarà dato il via al raduno. Seguendo il tragitto lungo i paesi della fascia media del fiume Tagliamento in provincia di Udine, la carovana guaderà il grande fiume friulano sul ponte di Dignano per poi arrivare a Spilimbergo, città sede della prima sosta. Qui ci sarà il parcheggio nel piazzale della concessionaria Fiat Sina auto e la successiva visita all'internazionale Scuola Mosaicisti del Friuli, che proprio quest'anno compie 90 anni di vita. Poi partenza verso le montagne della Val d'Arzino, dove si trova Pielungo di Vito d'Asio. Qui sorge il castello Ceconi, frutto dell'ingegno del conte Giacomo che, partito povero da qui, divenne ricco, nobile e famoso costruendo opere ferroviarie in giro per l'Europa a fine Ottocento. Il castello appartiene alla Graphistudio di Arba che aprirà in esclusiva le sue porte ai partecipanti al raduno, i quali pranzeranno proprio a Pielungo.
Nel primo pomeriggio nuova partenza per affrontare uno dei simboli dell'automobilismo friulano, la Sella Chianzutan che collega Val d'Arzino e Carnia. Il passo, con i suoi 1250 metri alla sommità, ogni anno è scenario della cronoscalata per auto moderne e storiche. Nel 2010 vi ha transitato la carovana del Giro d'Italia di ciclismo. Sarà uno spettacolo unico vedere così tante Fiat 500 sui suoi tornanti. A metà pomeriggio ecco l'arrivo nel centro di Tolmezzo, capoluogo della Carnia dove avverranno le premiazioni e ci si darà l'arrivederci all'edizione 2013 che da qui ripartirà. Una quarantina i volontari che danno il loro prezioso supporto all'evento.
NOVITA': TROFEO E SUPERTROFEO
Da quest'anno alla partecipazione alla tappa del raduno è legata una doppia competizione sportiva. La partecipazione dà infatti diritto a dei punti speciali che vengono calcolati nella classifica di tappa, con relativi vincitori, e in quella di tutto il raduno che si concluderà nel 2015. I nomi delle due competizioni sono Trofeo “Fiat 500 alla conquista del Friuli” (annuale) e Supertrofeo “Fiat 500 alla conquista del Friuli” (classifica finale). A controllare il buon esito della competizione una speciale giuria guidata dal presidente Italo Concas e composta da membri dei club di collezionisti di Fiat 500 e della Pro Valvasone.
TESTIMONIAL
Fabrizio Martinis, rallysta originario di Tolmezzo e vincitore di numerosi titoli italiani, anche per questa edizione è il testimonial del raduno.
RITORNO A MULHOUSEQuest'anno, inoltre, Fiat 500 alla conquista del Friuli avrà un'appendice in autunno. Nel 1994, visitando a Mulhouse in Francia il grande museo dell’automobile lì presente, un gruppo di corregionali provenienti da tutte e quattro le province del Friuli Venezia Giulia e appartenenti al Teams Friuli notò l'assenza della mitica Fiat 500. L'anno dopo, dopo aver acquistato a proprie spese un “Cinquino” e averlo restaurato, il gruppo lo donò al museo. Nell'ottobre del 2012, grazie al sostegno della Fondazione Crup, “Fiat 500 alla conquista del Friuli” invierà in Francia una propria rappresentanza a bordo della storica utilitaria, con equipaggi composti da padre e figlio, per ricordare il gesto di quegli appassionati a quasi 20 anni di distanza.
Fiat 500 alla conquista del Friuli è promosso e organizzato dalla Pro Valvasone in collaborazione con Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato allo sport, Azienda speciale Villa Manin, Fondazione Crup, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Comuni di Valvasone, Codroipo, Spilimbergo, Vito d'Asio, Tolmezzo, Pro Spilimbergo, Pro loco Alta Val d'Arzino, Nuova Pro loco Tolmezzo, Pro loco Passariano, Associazione fra le Pro loco del Friuli Venezia Giulia. Sponsor e collaboratori preziosi sono Diamante Luigi, Wolf, Consorzio Montasio, acqua Dolomia, Il Cinquino, Itas assicurazioni, Carnia Welcome, Pordenone Turismo, Gruppo Sina auto, Motostaffetta friulana, Limousine ristorante, Pordenone with love.
giovedì 5 luglio 2012
MANCA 1 MESE! IL 20 LUGLIO PRESENTAZIONE UFFICIALE DELL'EDIZIONE 2012 A CODROIPO
La presentazione ufficiale della terza edizione di Fiat 500 alla conquista del Friuli avverrà venerdì 20 luglio 2012 alle 11.30 nella sala consigliare del Comune di Codroipo (Ud).
Sarà l'occasione per conoscere, alla presenza delle autorità e degli appassionati del “Cinquino”, il programma della terza tappa, l'itinerario e dettagli sulle Fiat 500 partecipanti. Il tutto nella speciale ricorrenza del 55° anniversario dalla presentazione della mitica utilitaria al pubblico, avvenuta nel luglio del 1957.
Sarà l'occasione per conoscere, alla presenza delle autorità e degli appassionati del “Cinquino”, il programma della terza tappa, l'itinerario e dettagli sulle Fiat 500 partecipanti. Il tutto nella speciale ricorrenza del 55° anniversario dalla presentazione della mitica utilitaria al pubblico, avvenuta nel luglio del 1957.
martedì 26 giugno 2012
ISCRIZIONI APERTE – FORZA, ASPETTIAMO TE!
Online tutta la documentazione per iscriversi alla terza tappa di Fiat 500 alla conquista del Friuli: basta cliccare qui per avere accesso a tutta la modulistica.
Avete ancora dei dubbi? Allora contattate la Pro Valvasone all’email provalvasone@gmail.com oppure chiamando il 342.7739045
giovedì 14 giugno 2012
LE FIAT 500 DEL RADUNO PROTAGONISTE ALLA PRIMA TAPPA DELL’ULTRAMARATONA TRICOLORE MAGRAID IL 15 GIUGNO
La partenza della prima tappa di Magraid, la corsa di cento chilometri nella steppa dei Magredi (15-17 giugno) valida come campionato italiano di ultramaratona della Iuta, vedrà domani pomeriggio un momento di festa per tutti, atleti e spettatori anche grazie alle Fiat 500 di Fiat 500 alla conquista del Friuli.
I mitici Cinquini del nostro raduno accompagneranno anche gli atleti nel trasferimento da località Parareit al centro cittadino di Cordenons. Qui, in piazza della Vittoria, dalle 17 si terrà il il Magraid Happy hour: vini dell’azienda I Magredi, un palco allestito per la presentazione all’americana dei concorrenti con lo speaker ufficiale Jean-Noel Crozzolo, i saluti delle autorità e ovviamente le Fia 500 schierate. Poi, alle 18, spazio alla parte agonistica con lo start dell’ultramaratona.
I veicoli saranno gentilmente concessi da Gino Segat, Gianni Giusti, Valerio Sponticchia, Renzo Bertoni, Bruno Peressutti e Sergio Bianchi (sua la Fiat 500 versione limousine).
I mitici Cinquini del nostro raduno accompagneranno anche gli atleti nel trasferimento da località Parareit al centro cittadino di Cordenons. Qui, in piazza della Vittoria, dalle 17 si terrà il il Magraid Happy hour: vini dell’azienda I Magredi, un palco allestito per la presentazione all’americana dei concorrenti con lo speaker ufficiale Jean-Noel Crozzolo, i saluti delle autorità e ovviamente le Fia 500 schierate. Poi, alle 18, spazio alla parte agonistica con lo start dell’ultramaratona.
I veicoli saranno gentilmente concessi da Gino Segat, Gianni Giusti, Valerio Sponticchia, Renzo Bertoni, Bruno Peressutti e Sergio Bianchi (sua la Fiat 500 versione limousine).
venerdì 8 giugno 2012
LE FIAT 500 STORICHE ALLA SCUOLA DEL MOSAICO DI SPILIMBERGO
Fervono
i preparativi per la terza edizione di “Fiat 500 alla conquista del
Friuli”, giro del Friuli Venezia Giulia a bordo della storica utilitaria
di casa Fiat che si terrà il prossimo 5 agosto.
Organizzato dalla Pro loco Valvasone con il sostegno dell’Assessorato allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia
e con il supporto di vari sponsor, il programma del raduno sta
prendendo forma in queste settimane. Ora è ufficiale il passaggio per
Spilimbergo, perla del Tagliamento dall’antica storia e famosa in tutto
il mondo per l’arte del mosaico, che i partecipanti raggiungeranno nel
loro itinerario dalla Villa Manin di Codroipo sino a Tolmezzo,
L’arrivo della carovana è previsto per le 10.30, con rinfresco alla sede della Sina auto, storica concessionaria del gruppo Fiat e sostenitrice del raduno, e successiva visita alla Scuola Mosaicisti del Friuli.
La
Scuola, che proprio quest’anno festeggia i suoi primi 90 anni di vita,
forma ogni anno nuovi mosaicisti: gli studenti vengono da ogni parte del
mondo e compiono un percorso di teoria e pratica che dura tre anni. Ci
sono poi corsi per coloro che vogliono avvicinarsi all’arte del mosaico,
mentre la sede della Scuola è aperta alle visite, tanto che in 35 mila
persone l’anno decidono di conoscere da vicino i suoi laboratori e le
opere conservate nelle sue aule, molte delle quali realizzate su
bozzetti di noti artisti internazionali.
La
carovana di Cinquecentisti proseguirà poi il suo viaggio verso Pielungo
e il castello Ceconi per la pausa pranzo, prima di affrontare il passo
della Sella Chianzutan e da lì arrivare a Tolmezzo.
Al momento sono aperte le iscrizioni al raduno. Durante le prime due tappe del 2010 e 2011 si è avuta la partecipazione di un centinaio di equipaggi provenienti da Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Toscana, Veneto e altri paesi d’Europa (Austria e Francia).
mercoledì 18 aprile 2012
ECCO L’IMMAGINE UFFICIALE DELLA TAPPA DEL 2012: VI PIACE?
Oggi vi regaliamo in anteprima l’immagine ufficiale della tappa 2012 di Fiat 500 alla conquista del Friuli: la silhouette del nostro amato Cinquino, il tricolore, i luoghi della nostra regione che andremo a visitare…siete pronti a partire con noi?
venerdì 6 aprile 2012
venerdì 23 marzo 2012
LE FIAT 500 STORICHE AL CASTELLO CECONI OSPITI DELLA GRAPHISTUDIO
Fervono i preparativi per la terza edizione di “Fiat 500 alla conquista del Friuli”, giro del Friuli Venezia Giulia a bordo della storica utilitaria di casa Fiat che si terrà il prossimo 5 agosto.
Organizzato dalla Pro loco Valvasone con il sostegno dell’Assessorato allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia e con il supporto di vari sponsor, il programma del raduno sta prendendo forma in queste settimane.
Nel loro itinerario dalla Villa Manin di Codroipo sino a Tolmezzo, i partecipanti sosteranno per il pranzo nel magnifico castello Ceconi a Pielungo, grazie all’ospitalità della Graphistudio che aprirà ai visitatori le porte del suo maniero e della prospiciente area ricreativa, dove la Pro loco Alta Val d’Arzino delizierà i palati con le migliori proposte enogastronomiche del territorio.
La Graphistudio è anche sponsor di “Fiat 500 alla conquista del Friuli”. D’altronde il filo rosso che lega l’azienda, specializzata in book fotografici in stampa digitale, con la figura del conte Ceconi e le Fiat 500 è chiaro: sono tutti e tre “prodotti” made in Italy che hanno avuto successo internazionale, grazie alla propria creatività, passione e impegno.
Il conte Ceconi, nato povero nella prima metà dell’Ottocento proprio a Pielungo, divenne un impresario di successo nei territori dell’Imperialregia monarchia austro-ungarica specializzandosi nella costruzione di viadotti e tunnel ferroviari. Ottenuto il titolo nobiliare, se lo vide confermato dai Savoia dopo il passaggio del Friuli nel Regno d’Italia. Nel paese natale costruì la sua dimora, un maniero che ora la Graphistudio ha acquistato e restaurato, riportandolo all’antico splendore. I partecipanti al raduno potranno visitarlo e conoscere la sua storia, prima di ripartire alla volta di Tolmezzo.
giovedì 26 gennaio 2012
LE FIAT 500 STORICHE SULLA SELLA CHIANZUTAN - La carovana della mitiche utilitarie affronterà il passo carnico il 5 agosto 2012
Da Codroipo a Tolmezzo passando, dopo aver attraversato parte del territorio della provincia di Pordenone, sulla "mitica" Sella Chianzutan: questa l'impresa che si apprestano a compiere gli equipaggi che parteciperanno alla terza tappa di “Fiat 500 alla conquista del Friuli” in programma il 5 agosto. La manifestazione è un vero e proprio giro del Friuli a bordo della storica utilitaria di casa Fiat, che ha fatto la storia dell'Italia nel boom del secondo Dopoguerra. Un raduno che unisce il piacere della scoperta del territorio alla passione sportiva dei proprietari di Fiat 500 e di tutte le persone che lungo il percorso seguiranno il passaggio della carovana.
La Sella, che unisce il Comune pordenonese di Vito d'Asio a quello udinese e carnico di Verzegnis, è uno dei simboli sportivi del Friuli Venezia Giulia: ogni estate da oltre 40 anni vi si corre la cronoscalata per auto moderne e storiche e nel 2010 vi ha transitato la carovana del Giro d'Italia di ciclismo. Sarà uno spettacolo unico vedere così tante Fiat 500 riunite sulle sue salite.
Organizzato dalla Pro loco Valvasone, con il sostegno dell’Assessorato allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia, il raduno “Fiat 500 alla conquista del Friuli” dal 2010 vede la partecipazione di un centinaio di equipaggi provenienti da Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Toscana, Veneto e altri paesi d'Europa (Austria e Francia).
Dopo la prima edizione del 2010 (Valvasone–Maniago) e quella del 2011 (Maniago–Codroipo), la terza si svolgerà come detto domenica 5 agosto, partendo da Codroipo con arrivo a Tolmezzo. Fervono i preparativi per definire il percorso e le soste intermedie (tra le province di Udine e Pordenone). Allo studio anche un programma per sabato 4 agosto, che avrà come fulcro gli splendidi scenari di Villa Manin, Codroipo e dintorni.
La Sella, che unisce il Comune pordenonese di Vito d'Asio a quello udinese e carnico di Verzegnis, è uno dei simboli sportivi del Friuli Venezia Giulia: ogni estate da oltre 40 anni vi si corre la cronoscalata per auto moderne e storiche e nel 2010 vi ha transitato la carovana del Giro d'Italia di ciclismo. Sarà uno spettacolo unico vedere così tante Fiat 500 riunite sulle sue salite.
Organizzato dalla Pro loco Valvasone, con il sostegno dell’Assessorato allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia, il raduno “Fiat 500 alla conquista del Friuli” dal 2010 vede la partecipazione di un centinaio di equipaggi provenienti da Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Toscana, Veneto e altri paesi d'Europa (Austria e Francia).
Dopo la prima edizione del 2010 (Valvasone–Maniago) e quella del 2011 (Maniago–Codroipo), la terza si svolgerà come detto domenica 5 agosto, partendo da Codroipo con arrivo a Tolmezzo. Fervono i preparativi per definire il percorso e le soste intermedie (tra le province di Udine e Pordenone). Allo studio anche un programma per sabato 4 agosto, che avrà come fulcro gli splendidi scenari di Villa Manin, Codroipo e dintorni.
sabato 7 gennaio 2012
BUON 2012...
...intanto noi stiamo accendendo i motori: tornate presto a trovarci per scoprire i primi dettagli della terza tappa.
domenica 7 agosto 2011
OLTRE CENTO EQUIPAGGI E DUECENTO PERSONE UN SUCCESSO FIAT 500 ALLA CONQUISTA DEL FRIULI 2011 ARRIVO DI TAPPA A VILLA MANIN DI CODROIPO
Successo per la carovana di “Fiat 500 alla conquista del Friuli”, giro turistico della regione Friuli Venezia Giulia con la mitica utilitaria della casa automobilistica torinese che si è svolto tra ieri, 6 agosto con il prologo nella zona montana della provincia di Pordenone, e oggi, 7 agosto, con la tappa vera e propria da Maniago a villa Manin di Codroipo sostando nei centri storici delle cittadine di Polcenigo e Sacile.
La villa dei Dogi, aperta ai cinquecentisti grazie all’Azienda speciale Villa Manin, ha visto svolgersi il ristoro e le premiazioni finali. I partecipanti (oltre 200 persone provenienti anche dall’Austria e Francia) hanno ricevuto il saluto dell’assessore regionale allo sport Elio De Anna, del direttore dell’Azienda speciale Giovanni Fuso, dell’assessore comunale di Codroipo Flavio Bertolini, del sindaco di Valvasone Markus Maurmair, degli assessori di Maniago e Sacile Enio Borgatti e Ariana Sabato, del presidente della Pro Valvasone Italo Concas e di quello dell’Ente Friuli nel Mondo Pietro Pittaro, che ha invitato i cinquecentisti al galà che l’ente terrà il prossimo anno in villa in concomitanza con la terza tappa del raduno. Alla fine applausi sinceri per il gruppo di volontari della Pro loco, coordinato da Sara Cocetta, che si è speso molto per la manifestazione.
La villa dei Dogi, aperta ai cinquecentisti grazie all’Azienda speciale Villa Manin, ha visto svolgersi il ristoro e le premiazioni finali. I partecipanti (oltre 200 persone provenienti anche dall’Austria e Francia) hanno ricevuto il saluto dell’assessore regionale allo sport Elio De Anna, del direttore dell’Azienda speciale Giovanni Fuso, dell’assessore comunale di Codroipo Flavio Bertolini, del sindaco di Valvasone Markus Maurmair, degli assessori di Maniago e Sacile Enio Borgatti e Ariana Sabato, del presidente della Pro Valvasone Italo Concas e di quello dell’Ente Friuli nel Mondo Pietro Pittaro, che ha invitato i cinquecentisti al galà che l’ente terrà il prossimo anno in villa in concomitanza con la terza tappa del raduno. Alla fine applausi sinceri per il gruppo di volontari della Pro loco, coordinato da Sara Cocetta, che si è speso molto per la manifestazione.
OLTRE CENTO EQUIPAGGI E DUECENTO PERSONE UN SUCCESSO FIAT 500 ALLA CONQUISTA DEL FRIULI 2011
Successo per la carovana di “Fiat 500 alla conquista del Friuli”, giro turistico della regione Friuli Venezia Giulia con la mitica utilitaria della casa automobilistica torinese che si è svolta tra ieri, 6 agosto con il prologo nella zona montana della provincia di Pordenone, e oggi, 7 agosto, con la tappa vera e propria da Maniago a Villa Manin di Codroipo sostando nei centri storici di Polcenigo e Sacile.
CHI C’E’
Ad aprire la carovana l’assessore regionale allo sport del Friuli Venezia Giulia Elio De Anna, alla guida di una Fiat 500 nuovo modello fornita da Sina. “Tanta gente – ha commentato De Anna – per un progetto che continuerà nei prossimi anni e che ha come simbolo una delle auto che meglio rappresentano la nostra memoria comune di italiani e la nostra creatività. La Regione sostiene il progetto concretamente, anche “mettendosi al volante”: un plauso a tutti gli organizzatori”. Tra i partecipanti pure Domenico Romano, presidente e fondatore del Fiat 500 Club Italia di Garlenda (Savona), la più grande organizzazione di appassionati del “Cinquino” al mondo con 21 mila tesserati. “Il cinquecentista – ha dichiarato – è curioso di scoprire luoghi nuovi con un turismo sostenibile: che bello questo giro del Friuli”. Presenti anche sindaci, assessori e presidenti di associazioni dei Comuni attraversati, più il testimonial sportivo, il rallysta Fabrizio Martinis, che ha detto come “tutti, nella mia generazione, abbiamo cominciato a provare le corse anche con una 500 in gioventù”.
I NUMERI
Tra il prologo e la tappa 120 gli equipaggi partecipanti, con oltre 200 persone provenienti non solo dalle province di Pordenone, Udine, Trieste, Gorizia, Trieste e Venezia ma anche da Lombardia, Toscana, Campania, Liguria, Francia e Austria.
TRICOLORE
Visto il 150° dell’Unità d’Italia tutte le auto partecipanti sono state addobbate con un nastro tricolore, oltre a ricevere una speciale cartolina commemorativa che servirà come invito per la terza tappa del prossimo anno.
LA CRONACA
Già dalla partenza da piazza Italia di Maniago la carovana si è mossa salutata da numerose persone. Attraversando Aviano e Budoia, si è giunti a Polcenigo, dove nell’antico convento la Federazione italiana Cuochi sezione di Pordenone ha offerto un gustoso ristoro. Poi discesa sino a Sacile, dove le auto sono state accolte trionfalmente in piazza del Popolo. Pranzo a base di prodotti locali e da Sacile partenza per Villa Manin, sede dell’arrivo di tappa ospiti dell’Azienda speciale Villa Manin, passando prima per Zoppola e Casarsa della Delizia. Il tutto unendo passione sportiva, turismo, cultura e passione per i prodotti tipici locali.
GLI ORGANIZZATORI
Il raduno è organizzato dalla Pro Valvasone con il sostegno significativo della Regione Friuli Venezia Giulia attraverso il suo Assessorato allo Sport. Inoltre gode della stretta collaborazione dell’Azienda speciale Villa Manin, Provincia di Pordenone, Comune di Valvasone e il prezioso contributo di Bosch Car Service del Friuli Venezia Giulia, Banca di Cividale filiale di Cordenons, Itas assicurazioni di Codroipo, Diamante Luigi srl materiali edili e ceramiche San Vito al Tagliamento, acqua Dolomia, Molino Spa società di macinazione Pordenone, Camera di commercio di Pordenone, Sina.
“Fiat 500 alla conquista del Friuli” è un “format” unico in Italia, sviluppato su un quinquennio, che permetterà ai Cinquecentisti di conoscere tutte le bellezze della regione. La particolarità dell’iniziativa ha destato l’interesse del Fiat 500 Club Italia, il club di appassionati più grande di tutta la Penisola con oltre 21 mila soci, il quale sta studiando come replicarla anche in altre parti d’Italia.
Alla seconda tappa si attendono partecipazioni da province diverse, a cominciare da quella di Udine, con il Club Mezzo Mille Udine, il Grup Miez Mil di Gonars e il Teams Friuli di Pasiano di Prato. Anche Trieste farà la sua parte, con il Club 500 Miramare, Club la Tartaruga, Club Amici della Topolino e l’Automania Trieste e Gorizia con il Club Isonzo. E poi i tanti aderenti del Fiat Club 500 Italia, senza dimenticare i Club veneti Mezzolitro Team di Annone Veneto, Amici Fiat 500 Altamarca, Casale sul Sile, Club 500 Nervesa e 500 Val Belluna. Tra i sodalizi partecipanti alla prima edizione, confermata anche per il 2011 la presenza di Somaro in 500, Carrozzeria La 2000, Club 500 San Valentino Pordenone, il Solista, Route 66 e Ruote del Passato, oltre allo Steyr Puch Club di Salisburgo. Proprio i club di cinquecentisti saranno l’anima della manifestazione: il loro entusiasmo e la loro conoscenza del mezzo sono la base per la riuscita dell’evento.
Daranno il loro utile supporto anche tante altre aziende locali: tra queste Uanetto salumificio, Carnia Welcome, Friultrota, Birra di Meni, Latteria di Savorgnano, Partylandia. La promozione dell’evento vede il fondamentale supporto di Pordenone Turismo, dell’Ascom di Pordenone, di Pordenonewithlove della Camera di commercio di Pordenone e di TurismoFvg. Da ricordare pure l’impegno della Federazione italiana Cuochi sezione di Pordenone, Motostaffetta Friulana, Federazione italiana Cuochi, Il Piccolo principe, Hotel Erto ed Eurohotel, Ecomuseo Lis Aganis, associazione Insieme per Cas, Alpini e Pro loco Frisanco, Comitato provinciale Pigotte di Pordenone, Officine Bianchi, Ccf Anaxum di Precenicco e One more project. Beneficerà del soggiorno in tenda dei partecipanti a Poffabro l’Abio Udine - Associazione Bambino in ospedale. Fondamentale la collaborazione di tutti i Comuni attraversati dalla carovana.
SIAMO PARTITI: BILANCIO DELLA PRIMA PARTE DELLA TAPPA MANIAGO E POLCENIGO
Oltre 100 Fiat 500 storiche stanno solcando le strade della provincia di Pordenone nella seconda tappa di "Fiat 500 alla conquista del Friuli".
Partenza da piazza Italia a Maniago e primo ristoro con piatti tipici locali a Polcenigo. Oltre 100 equipaggi iscritti per oltre 150 persone provenienti da Nordest, Lombardia, Toscana, Napoli, Francia e Austria.
Ora la carovana è attesa in piazza del Popolo a Sacile, dove ci sarà il pranzo.
Partenza da piazza Italia a Maniago e primo ristoro con piatti tipici locali a Polcenigo. Oltre 100 equipaggi iscritti per oltre 150 persone provenienti da Nordest, Lombardia, Toscana, Napoli, Francia e Austria.
Ora la carovana è attesa in piazza del Popolo a Sacile, dove ci sarà il pranzo.
sabato 6 agosto 2011
INGRANATA LA PRIMA, PARTITA LA CAROVANA ADDOBBATA CON IL TRICOLORE OGGI MANIAGO, PEDEMONTANA, VALCELLINA DOMANI CON L’ASSESSORE DE ANNA DA MANIAGO A VILLA MANIN PASSANDO PER POLCENIGO E SACILE
Partita la carovana di “Fiat 500 alla conquista del Friuli”, giro turistico della regione Friuli Venezia Giulia con la mitica utilitaria della casa automobilistica torinese che si svolge oggi, 6 agosto, con il prologo e domani, 7 agosto, con la tappa vera e propria.
Si tratta della seconda tappa dopo l’esordio del 2010. Visto il 150° dell’Unità d’Italia tutte le auto partecipanti sono addobbate con un nastro tricolore, oltre a ricevere una speciale cartolina commemorativa che servirà come invito per la terza tappa del prossimo anno.
Oggi gli equipaggi partecipanti (una cinquantina di persone, di cui una decina provenienti dall’Austria, ma ci sono anche presenze da Napoli, Lombardia, Veneto e ovviamente Friuli Venezia Giulia) sta affrontando il tour delle cellule museali dell’Ecomuseo Lis Aganis tra Pedemontana pordenonese e Valcellina (con cena serale a Erto e Casso). Già dalla partenza a Maniago la carovana si è mossa salutata da numerose persone, che ne hanno aspettato l’arrivo anche nelle altre tappe intermedie della giornata (Cavasso Nuovo, Navarons di Meduno, Andreis, Barcis, Claut, Cimolais sorgente Dolomia, Erto e Casso).
Una grande festa che avrà il suo clou domani (attese oltre cento persone), domenica 7 agosto, con la tappa vera e propria che partirà da Maniago alle 9 da piazza Italia con apripista l’assessore regionale allo sport Elio De Anna alla guida di una Fiat 500 offerta da Sina auto. Poi si raggiungerà Polcenigo, Sacile e Villa Manin a Codroipo. Il tutto unendo passione sportiva, turismo, cultura e passione per i prodotti tipici locali.
Questi all'incirca i passaggi orari della carovana nelle varie località.
Domenica 7 agosto
Ore 9 inizio ritrovo in piazza Italia a Maniago.
Alle 9.30 partenza per Polcenigo, passando per Aviano e Budoia.
Alle 11.30 da Polcenigo partenza per Sacile, arrivo e disposizione delle auto in piazzetta Manin e piazza del Popolo. Il raduno è inserito nel programma della pluricentenaria Sagra dei Osei.
Alle 15 partenza per villa Manin con transito per Zoppola e Casarsa della Delizia dopo aver percorso l'autostrada A28 sino a Cimpello.
Ale 16.30 arrivo a villa Manin di Codroipo, con premiazioni sulla balconata e degustazioni.
Il raduno è organizzato dalla Pro Valvasone con il sostegno significativo della Regione Friuli Venezia Giulia attraverso il suo Assessorato allo Sport. Inoltre gode della stretta collaborazione dell’Azienda speciale Villa Manin, Provincia di Pordenone, Comune di Valvasone e il prezioso contributo di Bosch Car Service del Friuli Venezia Giulia, Banca di Cividale filiale di Cordenons, Itas assicurazioni di Codroipo, Diamante Luigi srl materiali edili e ceramiche San Vito al Tagliamento, acqua Dolomia, Molino Spa società di macinazione Pordenone, Camera di commercio di Pordenone, Sina.
“Fiat 500 alla conquista del Friuli” è un “format” unico in Italia, sviluppato su un quinquennio, che permetterà ai Cinquecentisti di conoscere tutte le bellezze della regione. La particolarità dell’iniziativa ha destato l’interesse del Fiat 500 Club Italia, il club di appassionati più grande di tutta la Penisola con oltre 21 mila soci, il quale sta studiando come replicarla anche in altre parti d’Italia.
Alla seconda tappa si attendono partecipazioni da province diverse, a cominciare da quella di Udine, con il Club Mezzo Mille Udine, il Grup Miez Mil di Gonars e il Teams Friuli di Pasiano di Prato. Anche Trieste farà la sua parte, con il Club 500 Miramare, Club la Tartaruga, Club Amici della Topolino e l’Automania Trieste e Gorizia con il Club Isonzo. E poi i tanti aderenti del Fiat Club 500 Italia, senza dimenticare i Club veneti Mezzolitro Team di Annone Veneto, Amici Fiat 500 Altamarca, Casale sul Sile, Club 500 Nervesa e 500 Val Belluna. Tra i sodalizi partecipanti alla prima edizione, confermata anche per il 2011 la presenza di Somaro in 500, Carrozzeria La 2000, Club 500 San Valentino Pordenone, il Solista, Route 66 e Ruote del Passato, oltre allo Steyr Puch Club di Salisburgo. Proprio i club di cinquecentisti saranno l’anima della manifestazione: il loro entusiasmo e la loro conoscenza del mezzo sono la base per la riuscita dell’evento.
Daranno il loro utile supporto anche tante altre aziende locali: tra queste Uanetto salumificio, Carnia Welcome, Friultrota, Birra di Meni, Latteria di Savorgnano, Partylandia. La promozione dell’evento vede il fondamentale supporto di Pordenone Turismo, dell’Ascom di Pordenone, di Pordenonewithlove della Camera di commercio di Pordenone e di TurismoFvg. Da ricordare pure l’impegno della Federazione italiana Cuochi sezione di Pordenone, Motostaffetta Friulana, Federazione italiana Cuochi, Il Piccolo principe, Hotel Erto ed Eurohotel, Ecomuseo Lis Aganis, associazione Insieme per Cas, Alpini e Pro loco Frisanco, Comitato provinciale Pigotte di Pordenone, Officine Bianchi, Ccf Anaxum di Precenicco e One more project. Beneficerà del soggiorno in tenda dei partecipanti a Poffabro l’Abio Udine - Associazione Bambino in ospedale. Fondamentale la collaborazione di tutti i Comuni attraversati dalla carovana.
Si tratta della seconda tappa dopo l’esordio del 2010. Visto il 150° dell’Unità d’Italia tutte le auto partecipanti sono addobbate con un nastro tricolore, oltre a ricevere una speciale cartolina commemorativa che servirà come invito per la terza tappa del prossimo anno.
Oggi gli equipaggi partecipanti (una cinquantina di persone, di cui una decina provenienti dall’Austria, ma ci sono anche presenze da Napoli, Lombardia, Veneto e ovviamente Friuli Venezia Giulia) sta affrontando il tour delle cellule museali dell’Ecomuseo Lis Aganis tra Pedemontana pordenonese e Valcellina (con cena serale a Erto e Casso). Già dalla partenza a Maniago la carovana si è mossa salutata da numerose persone, che ne hanno aspettato l’arrivo anche nelle altre tappe intermedie della giornata (Cavasso Nuovo, Navarons di Meduno, Andreis, Barcis, Claut, Cimolais sorgente Dolomia, Erto e Casso).
Una grande festa che avrà il suo clou domani (attese oltre cento persone), domenica 7 agosto, con la tappa vera e propria che partirà da Maniago alle 9 da piazza Italia con apripista l’assessore regionale allo sport Elio De Anna alla guida di una Fiat 500 offerta da Sina auto. Poi si raggiungerà Polcenigo, Sacile e Villa Manin a Codroipo. Il tutto unendo passione sportiva, turismo, cultura e passione per i prodotti tipici locali.
Questi all'incirca i passaggi orari della carovana nelle varie località.
Domenica 7 agosto
Ore 9 inizio ritrovo in piazza Italia a Maniago.
Alle 9.30 partenza per Polcenigo, passando per Aviano e Budoia.
Alle 11.30 da Polcenigo partenza per Sacile, arrivo e disposizione delle auto in piazzetta Manin e piazza del Popolo. Il raduno è inserito nel programma della pluricentenaria Sagra dei Osei.
Alle 15 partenza per villa Manin con transito per Zoppola e Casarsa della Delizia dopo aver percorso l'autostrada A28 sino a Cimpello.
Ale 16.30 arrivo a villa Manin di Codroipo, con premiazioni sulla balconata e degustazioni.
Il raduno è organizzato dalla Pro Valvasone con il sostegno significativo della Regione Friuli Venezia Giulia attraverso il suo Assessorato allo Sport. Inoltre gode della stretta collaborazione dell’Azienda speciale Villa Manin, Provincia di Pordenone, Comune di Valvasone e il prezioso contributo di Bosch Car Service del Friuli Venezia Giulia, Banca di Cividale filiale di Cordenons, Itas assicurazioni di Codroipo, Diamante Luigi srl materiali edili e ceramiche San Vito al Tagliamento, acqua Dolomia, Molino Spa società di macinazione Pordenone, Camera di commercio di Pordenone, Sina.
“Fiat 500 alla conquista del Friuli” è un “format” unico in Italia, sviluppato su un quinquennio, che permetterà ai Cinquecentisti di conoscere tutte le bellezze della regione. La particolarità dell’iniziativa ha destato l’interesse del Fiat 500 Club Italia, il club di appassionati più grande di tutta la Penisola con oltre 21 mila soci, il quale sta studiando come replicarla anche in altre parti d’Italia.
Alla seconda tappa si attendono partecipazioni da province diverse, a cominciare da quella di Udine, con il Club Mezzo Mille Udine, il Grup Miez Mil di Gonars e il Teams Friuli di Pasiano di Prato. Anche Trieste farà la sua parte, con il Club 500 Miramare, Club la Tartaruga, Club Amici della Topolino e l’Automania Trieste e Gorizia con il Club Isonzo. E poi i tanti aderenti del Fiat Club 500 Italia, senza dimenticare i Club veneti Mezzolitro Team di Annone Veneto, Amici Fiat 500 Altamarca, Casale sul Sile, Club 500 Nervesa e 500 Val Belluna. Tra i sodalizi partecipanti alla prima edizione, confermata anche per il 2011 la presenza di Somaro in 500, Carrozzeria La 2000, Club 500 San Valentino Pordenone, il Solista, Route 66 e Ruote del Passato, oltre allo Steyr Puch Club di Salisburgo. Proprio i club di cinquecentisti saranno l’anima della manifestazione: il loro entusiasmo e la loro conoscenza del mezzo sono la base per la riuscita dell’evento.
Daranno il loro utile supporto anche tante altre aziende locali: tra queste Uanetto salumificio, Carnia Welcome, Friultrota, Birra di Meni, Latteria di Savorgnano, Partylandia. La promozione dell’evento vede il fondamentale supporto di Pordenone Turismo, dell’Ascom di Pordenone, di Pordenonewithlove della Camera di commercio di Pordenone e di TurismoFvg. Da ricordare pure l’impegno della Federazione italiana Cuochi sezione di Pordenone, Motostaffetta Friulana, Federazione italiana Cuochi, Il Piccolo principe, Hotel Erto ed Eurohotel, Ecomuseo Lis Aganis, associazione Insieme per Cas, Alpini e Pro loco Frisanco, Comitato provinciale Pigotte di Pordenone, Officine Bianchi, Ccf Anaxum di Precenicco e One more project. Beneficerà del soggiorno in tenda dei partecipanti a Poffabro l’Abio Udine - Associazione Bambino in ospedale. Fondamentale la collaborazione di tutti i Comuni attraversati dalla carovana.
venerdì 5 agosto 2011
MOTORI ACCESI, SI STA PER PARTIRE IL 6 E 7 AGOSTO LA CAROVANA ADDOBBATA CON IL TRICOLORE ECCO GLI ORARI DI PASSAGGIO NEI VARI PAESI
Sta accendendo i motori la carovana di “Fiat 500 alla conquista del Friuli”, giro turistico della regione Friuli Venezia Giulia con la mitica utilitaria della casa automobilistica torinese che si svolgerà dal 6 al 7 agosto 2011 (seconda tappa dopo l’esordio del 2010). Visto il 150° dell’Unità d’Italia tutte le auto partecipanti saranno addobbate con un nastro tricolore, oltre a ricevere una speciale cartolina commemorativa che servirà come invito per la terza tappa del prossimo anno.
Domani, sabato 6 agosto, ci sarà il tour delle cellule museali dell’Ecomuseo Lis Aganis tra Pedemontana pordenonese e Valcellina (con cena serale a Erto e Casso). Domenica la tappa vera e propria che partirà da Maniago (apripista l’assessore regionale allo sport Elio De Anna alla guida di una Fiat 500 offerta da Sina auto) per poi raggiungere Polcenigo, Sacile e Villa Manin a Codroipo. Il tutto unendo passione sportiva, turismo, cultura e passione per i prodotti tipici locali.
Negli intenti dell’organizzazione il passaggio della carovana, nei vari paesi, punta a suscitare le stesse emozioni delle grandi corse ciclistiche, con la possibilità di ammirare da bordo strada il variegato gruppo, con Fiat 500 provenienti anche da Austria e Toscana oltre che dal Nordest.
Questi all'incirca i passaggi orari della carovana nelle rispettive località.
Sabato 6 agosto
Ore 9 ritrovo a Maniago nel parcheggio Centa dei Conti in via Castello.
Attorno alle 10 partenza e visita a Cavasso Nuovo e alle 12.30 arrivo a Meduno.
Nel pomeriggio dalle 14 passaggi per Frisanco e Poffabro e alle 16 ad Andreis e Barcis. Alle 17.30 partenza per Claut e Cimolais, serata a Erto e Casso.
Domenica 7 agosto
Ore 9 inizio ritrovo in piazza Italia a Maniago.
Alle 9.30 partenza per Polcenigo, passando per Aviano e Budoia.
Alle 11.30 da Polcenigo partenza per Sacile, arrivo e disposizione delle auto in piazzetta Manin e piazza del Popolo. Il raduno è inserito nel programma della pluricentenaria Sagra dei Osei.
Alle 15 partenza per villa Manin con transito per Zoppola e Casarsa della Delizia dopo aver percorso l'autostrada A28 sino a Cimpello.
Ale 16.30 arrivo a villa Manin di Codroipo, con premiazioni sulla balconata e degustazioni.
Il raduno è organizzato dalla Pro Valvasone con il sostegno significativo della Regione Friuli Venezia Giulia attraverso il suo Assessorato allo Sport. Inoltre gode della stretta collaborazione dell’Azienda speciale Villa Manin, Provincia di Pordenone, Comune di Valvasone e il prezioso contributo di Bosch Car Service del Friuli Venezia Giulia, Banca di Cividale filiale di Cordenons, Itas assicurazioni di Codroipo, Diamante Luigi srl materiali edili e ceramiche San Vito al Tagliamento, acqua Dolomia, Molino Spa società di macinazione Pordenone, Camera di commercio di Pordenone, Sina.
“Fiat 500 alla conquista del Friuli” è un “format” unico in Italia, sviluppato su un quinquennio, che permetterà ai Cinquecentisti di conoscere tutte le bellezze della regione. La particolarità dell’iniziativa ha destato l’interesse del Fiat 500 Club Italia, il club di appassionati più grande di tutta la Penisola con oltre 21 mila soci, il quale sta studiando come replicarla anche in altre parti d’Italia.
Alla seconda tappa si attendono partecipazioni da province diverse, a cominciare da quella di Udine, con il Club Mezzo Mille Udine, il Grup Miez Mil di Gonars e il Teams Friuli di Pasiano di Prato. Anche Trieste farà la sua parte, con il Club 500 Miramare, Club la Tartaruga, Club Amici della Topolino e l’Automania Trieste e Gorizia con il Club Isonzo. E poi i tanti aderenti del Fiat Club 500 Italia, senza dimenticare i Club veneti Mezzolitro Team di Annone Veneto, Amici Fiat 500 Altamarca, Casale sul Sile, Club 500 Nervesa e 500 Val Belluna. Tra i sodalizi partecipanti alla prima edizione, confermata anche per il 2011 la presenza di Somaro in 500, Carrozzeria La 2000, Club 500 San Valentino Pordenone, il Solista, Route 66 e Ruote del Passato, oltre allo Steyr Puch Club di Salisburgo. Proprio i club di cinquecentisti saranno l’anima della manifestazione: il loro entusiasmo e la loro conoscenza del mezzo sono la base per la riuscita dell’evento.
Daranno il loro utile supporto anche tante altre aziende locali: tra queste Uanetto salumificio, Carnia Welcome, Friultrota, Birra di Meni, Latteria di Savorgnano, Partylandia. La promozione dell’evento vede il fondamentale supporto di Pordenone Turismo, dell’Ascom di Pordenone, di Pordenonewithlove della Camera di commercio di Pordenone e di TurismoFvg. Da ricordare pure l’impegno della Federazione italiana Cuochi sezione di Pordenone, Motostaffetta Friulana, Federazione italiana Cuochi, Il Piccolo principe, Hotel Erto ed Eurohotel, Ecomuseo Lis Aganis, associazione Insieme per Cas, Alpini e Pro loco Frisanco, Comitato provinciale Pigotte di Pordenone, Officine Bianchi, Ccf Anaxum di Precenicco e One more project. Beneficerà del soggiorno in tenda dei partecipanti a Poffabro l’Abio Udine - Associazione Bambino in ospedale. Fondamentale la collaborazione di tutti i Comuni attraversati dalla carovana.
Domani, sabato 6 agosto, ci sarà il tour delle cellule museali dell’Ecomuseo Lis Aganis tra Pedemontana pordenonese e Valcellina (con cena serale a Erto e Casso). Domenica la tappa vera e propria che partirà da Maniago (apripista l’assessore regionale allo sport Elio De Anna alla guida di una Fiat 500 offerta da Sina auto) per poi raggiungere Polcenigo, Sacile e Villa Manin a Codroipo. Il tutto unendo passione sportiva, turismo, cultura e passione per i prodotti tipici locali.
Negli intenti dell’organizzazione il passaggio della carovana, nei vari paesi, punta a suscitare le stesse emozioni delle grandi corse ciclistiche, con la possibilità di ammirare da bordo strada il variegato gruppo, con Fiat 500 provenienti anche da Austria e Toscana oltre che dal Nordest.
Questi all'incirca i passaggi orari della carovana nelle rispettive località.
Sabato 6 agosto
Ore 9 ritrovo a Maniago nel parcheggio Centa dei Conti in via Castello.
Attorno alle 10 partenza e visita a Cavasso Nuovo e alle 12.30 arrivo a Meduno.
Nel pomeriggio dalle 14 passaggi per Frisanco e Poffabro e alle 16 ad Andreis e Barcis. Alle 17.30 partenza per Claut e Cimolais, serata a Erto e Casso.
Domenica 7 agosto
Ore 9 inizio ritrovo in piazza Italia a Maniago.
Alle 9.30 partenza per Polcenigo, passando per Aviano e Budoia.
Alle 11.30 da Polcenigo partenza per Sacile, arrivo e disposizione delle auto in piazzetta Manin e piazza del Popolo. Il raduno è inserito nel programma della pluricentenaria Sagra dei Osei.
Alle 15 partenza per villa Manin con transito per Zoppola e Casarsa della Delizia dopo aver percorso l'autostrada A28 sino a Cimpello.
Ale 16.30 arrivo a villa Manin di Codroipo, con premiazioni sulla balconata e degustazioni.
Il raduno è organizzato dalla Pro Valvasone con il sostegno significativo della Regione Friuli Venezia Giulia attraverso il suo Assessorato allo Sport. Inoltre gode della stretta collaborazione dell’Azienda speciale Villa Manin, Provincia di Pordenone, Comune di Valvasone e il prezioso contributo di Bosch Car Service del Friuli Venezia Giulia, Banca di Cividale filiale di Cordenons, Itas assicurazioni di Codroipo, Diamante Luigi srl materiali edili e ceramiche San Vito al Tagliamento, acqua Dolomia, Molino Spa società di macinazione Pordenone, Camera di commercio di Pordenone, Sina.
“Fiat 500 alla conquista del Friuli” è un “format” unico in Italia, sviluppato su un quinquennio, che permetterà ai Cinquecentisti di conoscere tutte le bellezze della regione. La particolarità dell’iniziativa ha destato l’interesse del Fiat 500 Club Italia, il club di appassionati più grande di tutta la Penisola con oltre 21 mila soci, il quale sta studiando come replicarla anche in altre parti d’Italia.
Alla seconda tappa si attendono partecipazioni da province diverse, a cominciare da quella di Udine, con il Club Mezzo Mille Udine, il Grup Miez Mil di Gonars e il Teams Friuli di Pasiano di Prato. Anche Trieste farà la sua parte, con il Club 500 Miramare, Club la Tartaruga, Club Amici della Topolino e l’Automania Trieste e Gorizia con il Club Isonzo. E poi i tanti aderenti del Fiat Club 500 Italia, senza dimenticare i Club veneti Mezzolitro Team di Annone Veneto, Amici Fiat 500 Altamarca, Casale sul Sile, Club 500 Nervesa e 500 Val Belluna. Tra i sodalizi partecipanti alla prima edizione, confermata anche per il 2011 la presenza di Somaro in 500, Carrozzeria La 2000, Club 500 San Valentino Pordenone, il Solista, Route 66 e Ruote del Passato, oltre allo Steyr Puch Club di Salisburgo. Proprio i club di cinquecentisti saranno l’anima della manifestazione: il loro entusiasmo e la loro conoscenza del mezzo sono la base per la riuscita dell’evento.
Daranno il loro utile supporto anche tante altre aziende locali: tra queste Uanetto salumificio, Carnia Welcome, Friultrota, Birra di Meni, Latteria di Savorgnano, Partylandia. La promozione dell’evento vede il fondamentale supporto di Pordenone Turismo, dell’Ascom di Pordenone, di Pordenonewithlove della Camera di commercio di Pordenone e di TurismoFvg. Da ricordare pure l’impegno della Federazione italiana Cuochi sezione di Pordenone, Motostaffetta Friulana, Federazione italiana Cuochi, Il Piccolo principe, Hotel Erto ed Eurohotel, Ecomuseo Lis Aganis, associazione Insieme per Cas, Alpini e Pro loco Frisanco, Comitato provinciale Pigotte di Pordenone, Officine Bianchi, Ccf Anaxum di Precenicco e One more project. Beneficerà del soggiorno in tenda dei partecipanti a Poffabro l’Abio Udine - Associazione Bambino in ospedale. Fondamentale la collaborazione di tutti i Comuni attraversati dalla carovana.
I CLUB CHE CI SOSTENGONO - UN AIUTO PREZIOSO E UNICO
FIAT 500 CLUB ITALIA
Nato nel 1984 per riunire tutti gli appassionati
della mitica utilitaria di casa Fiat,
a oggi ha superato i 21 mila soci. Si tratta del
maggiore club nazionale (se non anche d’Europa
e del Mondo), è confederato all’Asi ed è testimonial
dell’Unicef. Ha una copertura di fiduciari capillare
a livello di coordinamenti periferici su tutti il
territorio nazionale, con ben sedici fiduciari esteri
posizionati in quattordici nazioni.
www.500clubitalia.it
FIAT 500 CLUB ISONZO
Il club venne costituito il 30 ottobre 2003, grazie a
un gruppo affiatato che già nel 2004 ha organizzato
il suo primo raduno. Oggi il club registra 75 iscritti
(tutte Fiat 500) ed è un punto di riferimento per tutti
gli associati per quanto riguarda il disbrigo delle incombenze
relative a varie problematiche. È altresì
una realtà significativa nell’ambito della motoristica
della provincia di Gorizia, organizzando oltre al raduno
mostre statiche, gare di regolarità e altro.
www.amatocinquino.it
MEZZOLITRO TEAM
Ha sede ad Annone Veneto, in provincia di
Venezia, dove è stato fondato nel dicembre 2006.
Il gruppo nasce da un’idea di 4 amici uniti dalla
passione per il bicilindrico torinese: attualmente ha
20 soci. www.mezzolitroteam.it
SAN VALENTINO PORDENONE
La passione per le quattro ruote muove da
sempre questo sodalizio, nato nel 1995 e da allora
in stretto binomio con l’omonima associazione
pordenonese all’interno della cui sagra, ogni
mese di febbraio, viene organizzato il celebre Raduno
dell’Amore. www.sanvalentinopn.net
TEAMS FRIULI
Il nucleo iniziale di questo club si è formato nei primi
anni Novanta all’interno dell’associazione sportiva
Campoformido Sport, risultando il primo gruppo in
Provincia di Udine per gli appassionati possessori
delle mitiche Fiat 500. Nel 1992 l’organizzazione
del primo raduno. Nel 1994 un gruppo di soci ha
organizzato una lunga trasferta in 500 sino a Strasburgo.
L’impresa è stata ripetuta l’anno dopo per
regalare al locale museo di auto storiche una 500
restaurata per l’occasione. Nel 2003 il club è stato
ribattezzato T.e.a.m.s. Friuli. www.teamsfriuli.it
GRUP MIEZ MIL GONARS
Il club è nato sull’esperienza del raduno
svoltosi nel 1995 all’interno della manifestazione
Gonars vivo. Lungo gli anni il raduno ha
attirato sempre più simpatizzanti possessori di
Fiat 500, tanto che ora il club vanta circa 20
membri. Si tratta di un’organizzazione no profit:
da anni destina i ricavati in beneficenza.
www.grupmiezmilgonars.it
CLUB MEZZO MILLE UDINE
Il Club Mezzo Mille Udine è stato costituito
il 3 dicembre 2004: non ha fini di lucro ma
vuol dare l’opportunità agli appassionati di auto
e moto d’epoca di incontrarsi per scambiarsi
informazioni ed esperienze vissute con i propri
mezzi storici. www.mezzomille.it
MIRAMARE
Il club 500 Miramare Trieste è nato nel
2004 grazie al contributo di un piccolo ma attivo
gruppo di amici delle superbe utilitarie Fiat. Da
allora è costantemente attivo nella promozione e
valorizzazione di questo piccolo-grande gioiello
dell’industria automobilistica italiana.
www.club500miramaretrieste.it
SOMARO IN 500
Nel mandamento del Sanvitese nasce
verso la fine del 2008, da un gruppo di iscritti
al Fiat Club 500 Italia, il gruppo Somaro in
500. Il sodalizio viene fondato per creare delle
situazioni di ritrovo anche al di fuori dei raduni
di Fiat 500, così da mantenere sempre presente
la figura dell’utilitaria nel quotidiano. Stretta la
collaborazione con il Comitato di Rosa nella
festa del Pan Zal per la promozione di questa
leccornia.
FABRIZIO MARTINIS DIRETTAMENTE DAI RALLY PER SALUTARE LE FIAT 500 IN GIRO PER IL FRIULI
Testimonial d’eccezione per la seconda tappa di “Fiat 500 alla conquista del Friuli”, giro turistico della regione Friuli Venezia Giulia con la mitica utilitaria della casa automobilistica torinese che si svolgerà dal 6 al 7 agosto 2011.
All’arrivo di tappa nella grande cornice scenografica di villa Manin a Codroipo i Cinquecentisti troveranno Fabrizio Martinis, da oltre 20 anni tra i protagonisti del mondo rallystico italiano. Originario di Tolmezzo, ha portato in tutta la Penisola il nome del Friuli Venezia Giulia. Ha una grande passione per le auto (vista la sua attività di carrozziere), Fiat 500 comprese.
Asso del volante, ha nel suo palmares numerosi trofei, ottenuti in una carriera iniziata come navigatore e poi proseguita dall’altra parte della vettura inizialmente con una Fiat Uno Turbo preparata con il fratello Daniele nei primi anni Novanta. Ora il suo “bolide” è una Renault Clio, con al suo fianco Monica Tratter come navigatrice.
La sua sala dei trofei vede il primo posto assoluto nel Trofeo Rally asfalto Gruppo N due ruote motrici nel 2009 e il primo posto assoluto nel Campionato italiano Terra N 2Rm edizione 2003, ma anche la conquista campionato italiano Due litri classe 1300 nel 1996 e tantissimi altri titoli.
Fabrizio non svolge solamente attività agonistica, visto che è anche impegnato sul fronte della sicurezza, proponendo insieme alla propria scuderia corsi di guida sicura e di guida su ghiaccio.
“Un pilota protagonista di mille sfide – hanno commentato gli organizzatori del raduno – che ci racconterà le proprie esperienze nel corso del gran finale della seconda tappa del nostro raduno”.
All’arrivo di tappa nella grande cornice scenografica di villa Manin a Codroipo i Cinquecentisti troveranno Fabrizio Martinis, da oltre 20 anni tra i protagonisti del mondo rallystico italiano. Originario di Tolmezzo, ha portato in tutta la Penisola il nome del Friuli Venezia Giulia. Ha una grande passione per le auto (vista la sua attività di carrozziere), Fiat 500 comprese.
Asso del volante, ha nel suo palmares numerosi trofei, ottenuti in una carriera iniziata come navigatore e poi proseguita dall’altra parte della vettura inizialmente con una Fiat Uno Turbo preparata con il fratello Daniele nei primi anni Novanta. Ora il suo “bolide” è una Renault Clio, con al suo fianco Monica Tratter come navigatrice.
La sua sala dei trofei vede il primo posto assoluto nel Trofeo Rally asfalto Gruppo N due ruote motrici nel 2009 e il primo posto assoluto nel Campionato italiano Terra N 2Rm edizione 2003, ma anche la conquista campionato italiano Due litri classe 1300 nel 1996 e tantissimi altri titoli.
Fabrizio non svolge solamente attività agonistica, visto che è anche impegnato sul fronte della sicurezza, proponendo insieme alla propria scuderia corsi di guida sicura e di guida su ghiaccio.
“Un pilota protagonista di mille sfide – hanno commentato gli organizzatori del raduno – che ci racconterà le proprie esperienze nel corso del gran finale della seconda tappa del nostro raduno”.
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